Fabrizio De Simone

Bolla e Voronoff

Oggi stupiremo il nostro ospite con un piatto che sarà in grado di farci ringiovanire e che ha anche doti afrodisiache… Sarà vero?
Ed ecco una ricetta con abbinamento per una cena semplice ma di impatto, veloce da preparare e con ingredienti facilissimi da reperire.
Inoltre, per non farci mancare nulla, ci alleneremo anche per la ricerca dell’equilibrio perfetto.
A te quindi la ricetta e l’abbinamento per il nostro Filetto alla Voronoff e Valpolicella Doc .
Ingredienti:
• Filetto di maiale (o di manzo)
• Panna fresca liquida
• Salsa Worcestershire
• Tabasco
• Brandy
• Senape
• Pepe
• Farina

Vuota la panna in una ciotola e unisci senape, salsa Worcestershire, tabasco, un goccio di brandy, pepe e sale. Mischia e continua ad assaggiare fino a trovare l’equilibrio perfetto tra i sapori.
Una volta trovato, poni in una pentola antiaderente incandescente i filetti di maiale e falli rosolare a fiamma alta da un lato e dall’altro per qualche secondo per creare la crosticina.
Unisci a questo punto il brandy, inclina la pentola verso il fornello e “flamba”.
Quindi continua la cottura a fiamma bassa per 5/6 minuti, oppure poni i filetti in forno ventilato a 200°C per lo stesso tempo.
Ora, sempre in padella unisci il composto di panna e degli altri ingredienti e fallo ridurre e addensare (eventualmente puoi unire un pizzico di farina per agevolare l’operazione).
Come contorno io ho unito una insalata di lattuga e valeriana che ho condito con olio, sale e salsa Worcestershire.
Con il filetto di maiale alla Voronoff io ho abbinato il Valpolicella Doc Classico 2018 della Cantina Bolla.
Un abbinamento riuscito, con una grande armonia tra le parti.
La percezione alcolica del vino è stata esaltata dalla senape e dal tabasco e in retrolfattiva il sapore è persistente, sprigionando ancora un discreto equilibrio. Invoglia a mangiarne e berne ancora.
Il Valpolicella Doc è il “fratello minore” della grande famiglia dei Valpolicella ma non per questo è un prodotto di basso pregio.
Il Bolla Classico 2018 si presenta con una tonalità rosso granato scarico e al naso esprime sentori intensi, complessi ed eleganti, con note di fiori secchi e frutta rossa matura su richiami eteri, ematici, di sottobosco e boisé. Chiude questo bello spettro un ricordo speziato e una fresca percezione balsamica.
In bocca emerge la sua giovane età e alcol e acidità sono un tantino slegate ed anche in retrolfattiva ha caratteristiche amare più accentuate, che però ritrovano armonia nell’abbinamento.
Il Filetto alla Voronoff sembra essere stato creato dal chirurgo Serge Voronoff come elisir di eterna giovinezza, secondo canoni di cucna erotica.

VALUTAZIONE

4/5

LE CANTINE

Bolla – Valpolicella Doc Classico 2018

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Bolla e Voronoff

La Cantina

La zona di produzione

Temperatura e gradazione alcolica

VALUTAZIONE

4
9/10

ABBINAMENTO

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